Pompe Funebri e Servizi

di Tommaso Canale

Cremazione

La cremazione è ancora poco diffusa e molto rara, soprattutto in Italia e in molti paesi europei. Comunque, se si decide di procedere con questa pratica o il vostro caro defunto ha espresso queste volontà, è bene scegliere di rivolgersi ad un'agenzia seria, che operi nel massimo rispetto delle norme e delle regole.

L'agenzia Pompe e Servizi Funebri di Tommaso Canale offre serietà e competenza quarantennale nella nuova e unica sede di Fagnano Olona, in provincia di Varese, in via G. Mazzini 38. L'agenzia offre un valido e sicuro servizio di cremazione, assicurando il disbrigo delle relative pratiche burocratiche e il rispetto della normativa vigente in materia. Oltre che offrirsi come validi interlocutori per la cremazione, l'agenzia di Tommaso Canale è disponibile anche servizi di onoranze funebri, funerali, cremazioni, tumulazioni e addobbi per parrocchie e associazioni.

 

Le procedure per la cremazione

La pratica si svolge in questo modo: il corpo del defunto viene ridotto in cenere insieme al cofano all'interno del quale è collocata. Le ceneri verranno poi depositate in un urna, per poi essere sepolte o disperse nel posto prescelto.

Alcuni preferiscono conservare il cinerario dentro le proprie case, altri invece nella tomba di famiglia, così da consacrare il ricordo del defunto. Se si decide di disperdere le ceneri in uno spazio aperto, è bene sapere che non è possibile disperderle ovunque, ma bisogna tenere in considerazione le norme regionali. In questo caso è comunque possibile segnare con una lapide il posto designato, così da riservare uno spazio alla memoria del nostro caro.

Importante è agire, ad ogni modo, secondo il rispetto delle normative vigenti. Per questo è importante rivolgersi ad un'agenzia seria e che operi nel pieno rispetto delle leggi, come l'Agenzia Pompe e Servizi Funebri di Tommaso Canale. La normativa sostiene che è possibile procedere per la cremazione se il defunto ha espresso questa richiesta in sede testamentaria, se è iscritto ad un'associazione per la cremazione o se lo richiede il coniuge o la maggioranza assoluta dei parenti.
Solo così è possibile avviare la richiesta, che può essere approvato dal Sindaco, che dunque detiene l'ultima parola. Solo in seguito alla sua autorizzazione, infatti, è possibile procedere all'operazione. Ovviamente i costi per la cremazione sono a carico degli utenti.

 

La cremazione nella storia

La cremazione è una delle pratiche funerarie più antiche nella storia dell'uomo. Purtroppo, però, è stata spesso osteggiata dalla nostra cultura occidentale poiché associata per ragioni storiche alle eresie e al paganesimo. Essa viene praticata fin dal Neolitico, diffondendosi nei primi tempi tra le popolazioni nomadi. Inizialmente questa pratica era riservata ai soldati caduti in battaglia e alle donne che morivano di parto.

Col tempo il suo uso si estese soprattutto presso le popolazioni del Mediterraneo. Veniva riservata a persone importanti e degne di gloria. Tra i Greci e gli Etruschi infatti era considerata una pratica funeraria importante e dispendiosa, da destinare solo a persone illustri.

Anche presso la società romana solo persone ricche potevano permettersi di comprare legni pregiati e profumati per la pratica della cremazione. Presso i cristiani, invece, nati come società molto povera, prese piede la pratica dell'inumazione e si escluse la cremazione. Forse per questo col tempo la cremazione è stata considerata una pratica più vicina alla cultura pagana e poco consona per la cerimonia funeraria di un credente.
Solo nell'epoca moderna, da metà dell'800 circa, si è tornati a praticare la cremazione per salutare i defunti.

La prima pratica crematoria dell'Europa moderna è stata effettuata in Italia nel 1876. Con la rivoluzione industriale infatti e con la trasformazione moderna del pensiero occidentale, si è tornati a prendere in considerazione questa possibilità, soprattutto considerando l'aumento demografico e le difficoltà logistiche procurate dall'inumazione, con la diminuzione degli spazi nei cimiteri e l'aumento crescente della popolazione.

Ma ancora oggi, nonostante alcuni vantaggi evidenti della cremazione, si è culturalmente diffidenti nei confronti di questa pratica. Il fuoco su un corpo non può che richiamare nella nostra memoria storica l'immagine del fuoco purificatore alzato dall'inquisizione contro i peccatori, portando ad associare la pratica della cremazione con l'eresia e la stregoneria.

Nonostante questi e altri pregiudizi ancora diffusi nella nostra cultura, oggi comunque, si sta diffondendo lentamente la pratica crematoria, sia per motivi igienici e logistici, appunto, che spirituali. La cremazione, infatti, attraverso il fuoco riporta l'uomo a ciò che era nel principio: cenere. In questo senso si asseconda il ciclo della vita e della morte e soprattutto si purifica l'anima attraverso il fuoco, che così si prepara alla pace eterna.